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Famiglia

Arriva a Parma, a Palazzo Pigorini, la mostra dedicata al grande fotoreporter di guerra  Robert Capa, che racconta con 78 fotografie in bianco e nero gli anni della seconda guerra mondiale in Italia, scattate nel biennio 1943-44.

 

A tutti i soci e dipendenti del Gruppo COLSER-Auroradomus, presentando il badge della società di appartenenza, è riservato il biglietto ridotto e uno sconto del 10% al bookshop sui libri e sui prodotti realtivi alla mostra.

L’esposizione è curata da Beatrix Lengyel, ideata dal Museo Nazionale Ungherese di Budapest e organizzata dalla Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, è promossa dal  Ministero delle Risorse Umane d’Ungheria, dal Consolato Onorario Ungherese di Bologna, e dall’Associazione Culturale Italia-Ungheria ed è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Parma e con il Lions Club Parma Maria Luigia.

Considerato da alcuni il padre del fotogiornalismo, da altri colui che al fotogiornalismo ha dato una nuova veste e una nuova direzione, Robert Capa (Budapest, 1913 – Thái Binh, Vietnam, 1954) pur non essendo un soldato, visse la maggior parte della sua vita sui campi di battaglia, vicino alla scena, spesso al dolore, a documentare i fatti: “se le tue fotografie non sono all’altezza, non eri abbastanza vicino”, ha confessato più volte.

Capa racconta la resa di Palermo, la posta centrale di Napoli distrutta da una bomba ad orologeria o il funerale delle giovanissime vittime delle famose Quattro Giornate di Napoli. E ancora, vicino a Montecassino, la gente che fugge dalle montagne dove impazzano i combattimenti e i soldati alleati accolti a Monreale dalla gente o in perlustrazione in campi opachi di fumo, fermo immagine di una guerra dove cercano – nelle brevi pause – anche il recupero di brandelli di umanità.

L’obiettivo di Robert Capa tratta tutti con la stessa solidarietà, fermando la paura, l’attesa, l’attimo prima dello sparo, il riposo, la speranza. Una guerra fatta di gente comune, di piccoli paesi uguali in tutto il mondo ridotti in macerie, di soldati e civili, vittime di una stessa strage.

 

ORARIO 10-18 (lunedi chiuso)

BIGLIETTI: 8 Euro intero – 6 Euro ridotto (gruppi min. 10 persone, militari, ragazzi/studenti under 18, over 65 anni, universitari, famiglie) – 4 Euro speciale scuole - gratis under 5 anni

A tutti i soci e dipendenti del Gruppo COLSER-Auroradomus, presentando il badge della società di appartenenza, è riservato il biglietto ridotto e uno sconto del 10% al bookshop sui libri e sui prodotti realtivi alla mostra.

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